La settimana scorsa vi ho proposto alcuni passaggi di un'intervista rilasciata dal capoautore di Tempesta D'Amore, Peter Suß al portale Quotenmeter che ci ha offerto numerosi spunti inerenti il passato ed il futuro della soap. Ora, l'autore è tornato a farsi intervistare dallo stesso sito, parlando più che altro di dinamiche che riguardano la tv tedesca. Tra le tante affermazioni che non interessano il pubblico italiano ne sono però emerse due che sono molto, molto particolari. La prima riguarda Barbara Von Heidenberg. Lui ha ammesso di essere al lavoro per scrivere la story-line legata al maxiprocesso che la donna dovrà subire, perchè a suo avviso è giusto che ogni antagonista paghi in una soap. E questo vale per lei, come per tutti gli altri, si presume quindi anche per Rosalie, prima o poi.
Secondo Suß assisteremo al processo del dark lady nei primi mesi del 2010. Si desume quindi che Nicola Tiggeler tornerà brevemente sul set per dare il suo ultimo contributo alla storia, anche se questa volta in maniera piuttosto passiva, visto che la fine del suo personaggio si consumerà in maniera inequivocabile. Inoltre, lo sceneggiatore ha spiegato che a novembre inizierà a lavorare allo script della sesta stagione per poi sottoporlo alla rete che sceglierà se approvarlo oppure no. Ovviamente le possibilità che ciò non avvenga sono davvero poche! E mentre lui pensa al futuro della soap, i suoi collaboratori si stanno occupando di imbastire le trame della quinta che in Germania ha appena preso il via e che da noi arriverà tra qualche tempo. Non ci resta che attendere per saperne di più.
Continuiamo ad occuparci dell'intervista rilasciata da Peter Suß, capoautore di Tempesta D'Amore al portale Quotenmeter, nel corso della quale ha parlato della quarta stagione, spiegando che Ivanka Brekalo si è guadagnata il posto di protagonista sul campo, grazie al suo carisma e questo ha portato anche alla promozione di Martin Gruber. Il consenso non solo in termini di dati d'ascolto ma anche di indotto da parte del pubblico, è stato tale che hanno deciso di prolungare il ciclo attualmente in corso in Italia per qualche settimana, puntando nuovamente su Emma, un personaggio che è cresciuto in maniera inaspettata e straordinaria quasi da sé.
Suß ha precisato di essersi ispirato a Cenerentola e al Brutto anattrocolo per la quarta stagione, declinando il tutto con il tipico stile di Tempesta D'Amore che ha visto anche la presenza di Rosalie, come elemento disturbante. Ed è per questo che infine la stagione ha avuto una durata 44 settimane, contro le 40 della terza. E la scelta di far esplodere la tempesta solo nel corso delle ultime settimane, così come di proporre una storia sui generis è stata premiata, anche da chi inizialmente storceva il naso perchè abituato ad un'unione palese. Il gioco di questa invece è stato cerebrale e passionale: una sfida con il telespettatore che ha compreso che non esistono solo i baci in un rapporto. Anche se l'autore poi ha chiaramente voluto condire il tutto anche con la passione.
Sull'ipotetica durata della quinta stagione, l'autore non si è sbilanciato troppo, annunciato che dovrebbe dipanarsi nel corso di 200 - 250 puntate, proprio come le altre, eccezion fatta per la terza. Ad ogni modo, la presenza di Sandra e Lukas potrebbe anche protrarsi nel tempo, visto che rispetto agli altri protagonisti sono arrivati più tardi e la coppia si è costituita molto dopo.
La prossima settimana vi proporro nuovi stralci di quest'intervista che verranno pubblicato sul portale tedesco nei prossimi giorni.
Proseguiamo a parlare dell'intervista rilasciata dal Peter Suß al portale Quotenmeter, nel corso della quale ha parlato della nuova stagione della soap, confermando la sua intenzione di riscrivere la storia di Romeo e Giulietta, in salsa Furstenhof e precisando che Annika continuerà a vivere in Sandra che attraverso il suo cuore le ha trasmesso quella maturità che una ragazza della sua età, forse non avrebbe potuto possedere. Inoltre, lo sceneggiatore ha spiegato che la scelta di introdurre una nuova figlia di Werner, gli è parsa azzeccata, visto che lui in passato ha commesso numerosi passi falsi, proprio come quando all'inizio della storia, stava truffando Charlotte insieme a Cora.
Suß ha anche parlato del voice-over di Annika che molti non riuscivano a spiegarsi, specificando che era necessario darle la possibilità di "pensare", in modo da permettere al pubblico di affezionarsi a lei, visto che avrebbe avuto e avrà un ruolo determinante pur non comparendo in scena. Lo stesso discorso, vale naturalmente per Sandra che non ha iniziato a pensare da subito anche per motivi tecnici ma soprattutto per non confondere eccessivamente il pubbico, dal momento che Annika aveva smesso di farlo poco prima per ovvie ragioni. E infine ha ribadito l'importanza di questo strumento narrativo.
L'autore ha anche spiegato che loro hanno capito fin da subito che il personaggio di Annika era entrato nel cuore dei telespettatori ma soprattutto degli internauti ma loro non si basano più di tanto su questi aspetti, perchè il pubblico non può prevedere quali sono le loro intenzioni e quindi qualsiasi giudizio, essendo relativo a ciò che va in onda al momento, non può essere preso seriamente in considerazione.
Domani vi proporrò la seconda parte dell'intervista.

L'interprete di Simon è entusiasta del nostro Paese, in particolare di Milano <<E' una città fantastica. E poi voi mettete passione in tutto quello che fate>>.
A René Oltmanns l'Italia piace moltissimo. In particolare, è entusiasta di Milano. Un amore a prima vista: da quando ci è venuto la prima volta, un anno fa, non perde occasione di ritagliarsi qualche giorno di vacanza nel capoluogo lombardo. Ed è appunto durante il suo ultimo weekend milanese che lo abbiamo incontrato. <<In questa città ho avuto una rivelazione: ho scoperto quanto voi italiani siete appassionati anche quando, semplicemente mangiate o bevete>>, racconta. <<Milano è una città affascinante! E al tempo stesso è molto aperta, europea. Qui tutto è fantastico: i locali, la vita notturna, per non parlare del cibo e del vino! Ho visitato di nuovo il Duomo: spettacolare! E naturalmente ne ho approfittato anche per fare shopping!>>.
L'anno scorso è stato anche a Napoli...
<<Sì, al raduno dei fan di Tempesta. Non mi sarei mai aspettato un'accoglienza tanto calorosa, è stato entusiasmante. E a Napoli ho ritrovato, se possibile ancora più intensa, quella passione nelle cose di tutti i giorni che tanto mi ha colpito a Milano>>.
Lei sembra decisamente più solare del suo personaggio...
<<Povero Simon! Lui non ha nulla che non va. Solo crede molto nell'amore e gli dà sempre una chance. Poi, quando rimane deluso, si chiude un po' in se stesso>>.
La love story con Viktoria continuerà?
<<Lei sta ricominciando a vivere e Simon la tiene un po' troppo al guinzaglio: questo non promette nulla di buono...Lui comunque regalerà ancora molte emozioni. Nel suo futuro c'è una storia importante, che lo farà competere con papà André>>.
Forse Simon è troppo romantico.
<<Ma se non si crede nell'amore, in che cosa si deve credere? Anch'io mi sento così, portato ad amare>>.
E' adesso è innamorato?
<<Certo, io sono sempre innamorato (ride). Ma non ho una relazione stabile...>>.
Allora le fan possono sperare. A proposito, com'è la sua donna ideale?
<<Per piacermi una donna dev'essere anzitutto autentica, non amo le persone "costruite". E preferisco le ragazze che non fanno il mio stesso lavoro, così la conversazione si fa più interessante...>>.
Qual è il suo sogno più grande?
<<Vorrei continuare a fare l'attore, perchè adoro questo mestiere, e spero sempre di essere circondato da amici. Ma, nell'immediato, la cosa a cui tengo di più è la festa per il 30° compleanno, che cadrà il 28 ottobre: è una scadenza importante e voglio festeggiarla con tutte le persone che amo!>>.
Tratto d Telepiù, di Valeria Verri
Quinto appuntamento con le interviste realizzate dal sito ufficiale di Tempesta D'Amore. Questa è la volta di Natalie Alison - Rosalie Engel a cui potrete porre le vostre domande entro e non oltre il 15 settembre. Proprio come successo con Ivanka Brekalo e Susan Hoecke, Martin Gruber e Dirk Galuba, Tempesta Italiana in collaborazione con Tempesta D'Amore Fan's Forum vi offre la possibilità di partecipare a questo particolare bando di concorso. Dal momento che il formulario così come le istruzioni per accedere all'iniziativa sono in tedesco e che anche la domanda deve essere posta in lingua originale, noi tradurremo le vostre curiosità e le invieremo per voi, nella speranza che vengano selezionate.
Ovviamente tra le domande che voi porrete a Natalie, anche noi sceglieremo le migliori e solo alcune di queste verrano regolarmente inviate in lingua originale. Se volete partecipare all'iniziativa non vi resta che pensare ad una domanda curiosa e divertente, indicando il vostro nome o nickname e il luogo dal quale scrivete e spedirla entro martedì 15 settembre al seguente indirizzo mail:
Naturalmente, come già detto, potrete girare le vostre domande anche a Sarrri, accedendo al suo Forum.
Di recente Florian Stadler e Annabelle Leip hanno rilasciato un'intervista al settimanale Telepiù nel corso della quale, oltre a parlare di lavoro, amore e vita privata, hanno annunciato di essere stati confermati anche per la quinta stagione di Tempesta D'Amore. Ecco qui di seguito questa graziosa intervista doppia.
Annabelle e Florian, da bambini, aspiravano entrambi a fare tanti mestieri diversi: <<Oggi i nostri sogni si avverano in scena, interpretando sempre nuovi personaggi".
Non se ne erano mai resi conto. Annabelle Leip e Florian Stadler, ma nella vita i due interpreti di Marie Sonnbichler e Nils Heinemann, la coppia litigarella di Tempesta D'Amore, non avrebbero potuto fare altro che gli attori. E non solo perchè dentro di loro brucia il sacro fuoco del palcoscenico. Ma andiamo con ordine. Li abbiamo "catturati" in procinto di tornare sul set, dopo una pausa estiva di sole due settimane.
Come avete trascorso questa vacanza?
Annabelle: <<Riposando in mezzo alla natura e facendo un po' di jogging: che serve a scaricare l'adrenalina. Se ne accumula davvero tanta in una soap>>.
Florian Stadler: <<Anch'io ne ho approfittato per dedicarsi un po' allo sport, soprattutto al tennis: in fondo interpreto un istruttore e devo essere credibile!>>.
Vi capiterà di interpretare personaggi sempre diversi...
Annabelle: <<Il mio primo ruolo è stato quello del sole, a tre anni in una recita dell'asilo. Ma da bambina avevo mille sogni diversi: l'attrice, certamente, ma anche il marinaio, la fotografa, la psicologa>>.
Florian: <<Io ero una specie di camaleonte: se salivo su un aereo, volevo fare il pilota, se andavo in un ambulatorio, volevo fare il medico. Poi ho capito che quello che mi interessava era solo impersonare questi ruoli>>.
E' per questo che avete fatto gli attori?
Annabelle: <<Non ci avevo mai pensato, ma probabilmente questa è una delle ragioni>>.
Florian: <<Dev'essere così anche per me. In fondo, quello che mi diverte non è tanto l'idea di pilotare davvero un aereo, quanto indossare la divisa da pilota e pronunciare una battuta a effetto, tipo "Niente panico...ora riporto a terra questo aereo!>>.
Vi sentite simili a Marie e Nils, i vostri personaggi di Tempesta?
Annabelle: <<Io e Marie ci somigliamo abbastanza: tutt'e due sappiamo che vogliamo, abbiamo il gene dell'umorismo, che serve a sdrammatizzare certe situazioni. Però Marie è più razionale di me>>.
Florian: <<Gli attori e i personaggi s'influenzano sempre a vicenda. Lo ammetto, anch'io, come Nils, ho la tendenza a combinare pasticci e a cavarmela imbastendo qualche scusa. Ma non sempre funziona>>.
Siete stati confermati per la quinta stagione, che parte il 15 settembre in Germania.
Annabelle: <<Ma non è detto che saremo ancora in coppia. Non a ciclo continuo, quantomeno>>.
Florian: <<Ci saranno tira e molla e...qualche novità>>.
La vostra vita sentimentale è più stabile?
Florian: <<Ora sono innamorato>>.
Annabelle: <<Io non ancora. Chissà, magari in Italia...>>.
Dopo avervi proposto l'intervista a Ivanka Brekalo , a Susan Hoecke e a Martin Gruber ecco un resoconto delle risposte che Dirk Galuba ha dato alle domande poste dal pubblico di Tempesta D'Amore.
Galuba ha fin da subito ringraziato i fans per l'impegno e l'originalità dimostrata nel porgli le domande ma soprattutto per la loro costante presenza che ormai lo accompagna da diversi anni e ha spiegato che per lui Tempesta D'Amore costituisce una seconda famiglia per quanto riguarda il cast ma anche gli appassionati che con il loro affetto gli hanno permesso di vivere una nuova parte della sua carriera, davvero emozionante.
Inoltre, l'attore ha spiegato che nonostante sia quasi arrivato a 1000 puntate di presenza, il personaggio di Werner non l'ha affatto stancato, perchè essendo un po' il cuore del Furstenhof la sua presenza ha sempre un senso, anche quando per ovvie ragioni si fa più defilata. Dirk ha poi precisato che sente grande nostalgia per la sua collega Claudia Wenzel con la quale ha lavorato amabilmente e che non c'è un personaggio in particolare che lui preferisca perchè tutti hanno dato qualcosa di molto importante alla soap, spiegando infine che Laura è sicuramente quello che rappresenta meglio lo spirito della soap.
Tra le storie d'amore che gli autori gli hanno regalato, lui ha molto amato quella che il suo personaggio ha vissuto insieme a Barbara, soprattutto perchè il ritorno della donna ha gettato nuova luce sul loro rapporto, permettendo un delicato approfondimento. Ha molto amato il modo in cui Barbara è uscita di scena per la seconda volta, coerente con l'evoluzione del personaggio che non era più una dark lady ma una donna tormentata e turbata mentalmente, in continua lotta tra bene e male.
Galuba ha poi avuto modo di dire che la costante presenza di giovani al suo fianco costituisce una vera linfa per lui, come uomo e attore e che il naturale avvicendamento del cast, pur dispiacendogli sempre molto, gli consente di trovare sempre nuovi spunti e di fare belle conoscenze, recitando al fianco di attori preparati e vogliosi di imparare. In particolare, si è trovato molto bene con Ivanka Brekalo, insieme alla quale ha dato vita ad una storia particolare, totalmente diversa da quelle portate in scena in precedenza, visto che Emma non era sua parente.
Infine, ha ancora una volta ringraziato i fans, promettendo sorprese per il suo personaggio e più in generale per la fine della quarta stagione e l'avvio della quinta che a suo dire saranno cariche di pathos.
Qualche tempo fa vi abbiamo chiesto di provare a buttar giù una domanda per partecipare al concorso indetto dal sito ufficiale e relativo all'intervista a Dirk Galuba. Come sempre avete risposto numerosi e tra le tante domande ne sono state selezionate due da me e due da Sarrri.
Ecco il vincitore per quanto riguarda Tempesta Italiana:
Lei se fosse negli autori, quale uscita di scena avrebbe voluto per Barbara? E qual è il suo personaggio preferito in tutta la storia di tempesta d'amore?
Mola96, Cesena
La vincitrice per quanto riguarda Tempesta D'Amore Fan's Forum è Anna. E accedendo al Forum, più tardi, potrete leggere la sua domanda.
Seguirà il resoconto dell'intervista, non appena verrà pubblicata.
Ha studiato teologia decisa a diventare vicario della Chiesa luterana. Poi ha scoperto la sua vera vocazione di fare l'attrice.
Vi immaginereste questa affascinante signora nei panni di un severo vicario della Chiesa luterana? Eppure è proprio la carriera che Heike Trinker, la fiammeggiante dottoressa Konopka di Tempesta D'Amore, aveva decido di intraprendere a vent'anni, iscrivendosi alla facoltà di Teologia. <<Era una vera vocazione, volevo fare qualcosa di buono per gli altri>> racconta l'attrice. <<Ma invece di diventare un pastore di anime, mi sono ritrovata ad interpretare donne dalle mille sfaccettature, in teatro e in tv: regine, prostitute, donne in carriera...>>.
Ma come è diventata attrice?
<<Da piccola sognavo di recitare, ma venivo da una famiglia povera, le scuole di recitazione erano troppo care. Poi, all'ultimo anno di teologia, scoprii una scuola statale di teatro gratuita, e mi presi un esame sabbatico per seguire un corso: è stata una sorta di seconda vocazione>>.
Se non avesse funzionato, sarebbe tornata a fare teologia?
<<E mi sarei laureata, anche se non credo che, a quel punto, avrei più fatto il vicario. La fede era rimasta, ma le mie prospettive erano cambiate. Ho iniziato a lavorare in teatro, interpretando tutti i ruoli classici: Lady Macbeth, Mede, Maria Stuarda...>>.
E Evelyn Konopka, che donna è?
<<Sensibile e profondamente onesta. Sente la responsabilità del suo ruolo di medico e ha una grande forza interiore, unita a passionalità e coraggio, basti vedere come si è presa a cuore la malattia di Viktoria>>.
Eppure ha abbandonato suo figlio...
<<Per prepararmi al ruolo, ho letto libri che parlavano di madri che avevano abbandonato i loro bambini: spesso, dietro un gesto così estremo, si nascondono ragioni che possono essere comprese>>.
A proposito, che rapporto ha con René Oltmanns, l'interprete di Simon?
<<Molto materno. Quando ero sul set (ne è uscita da poco, ma noi la vedremo ancora per diversi mesi; ndr) invitavo spesso a cena René e Susan Hoecke. "Visto che sei mio figlio", gli dicevo, "cucino per te e la tua fidanzata Viktoria". Ora che vivo a Colonia mi manca molto la sua amicizia>>.
Le piace cucinare. E cos'altro?
<<Fare jogging, andare a teato e stare con Mario, il mio nipotino di quattro anni, che adoro. Sono fidanzata, ma non ho figli, così cerco di godermi Mario, quando posso>>.
E nel suo futuro, cosa c'è?
<<Girerò un film qui a Colonia, poi ho appena fatto un provino a cui tengo molto>>.
Ma potrebbe tornare a <<Tempesta>>?
<<Perchè no? Gli sceneggiatori sono sempre pieni di sorprese...>>.
Tratto da Telepiù: di Valeria Verri